Come sfruttare al meglio il condizionatore

Il condizionatore, specialmente se in pompa di calore, può essere utilizzato sia per fare freddo che per fare caldo, soprattutto nei mesi di “mezza stagione”, quando non è ancora o non è più abbastanza freddo per accendere i termosifoni. Se volete saperne di più potete leggere questo interessante articolo.

Molte persone però considerano l’utilizzo del condizionatore un costo energetico molto elevato, ed in alcuni casi ciò può essere vero soprattutto se mal utilizzato.

Partendo dal presupposto che l’installazione di un impianto a risparmio energetico è la scelta chiaramente imprescindibile, vi diciamo qualche “trucco” che può aiutarvi a risparmiare soldi ed energia e a utilizzare in maniera corretta il condizionatore casalingo.

Il primo trucco che vi diamo, che deve anche diventare una regola, è quello di occuparvi della “manutenzione“. Pulire costantemente i filtri aiuta a consumare molta meno energia e ad avere un’aria sicuramene più sana tra le mura domestiche. Ogni 2-3 anni poi, un controllo da parte dell’installatore potrà aiutarvi a mantenere a regime l’impianto.

In secondo luogo la temperatura, in estate, non deve mai essere troppo diversa da quella fuori. No quindi a temperature polari, che portano danni fisici, si invece a deumidificazione e ad una temperatura di 25-26 gradi.

Molte persone poi utilizzano l’impianto di condizionamento per asciugare. Asciugare casa, i pavimenti, i panni. Ritorniamo a fare un passo indietro, utilizziamo l’energia in maniera corretta. Apriamo le finestre e stendiamo all’aria aperta.

Chiudete le finestre. Ci avete mai fatto caso che negli alberghi se le finestre non sono sigillate, allora il condizionatore non funziona? Sembra una sciocchezza ma la dispersione della temperatura a causa di finestre mal sigillate è una delle prime cause di consumo elevato all’interno di una casa. Sia d’estate, che d’inverno.

Cambiate l’aria nella vostra casa. Spesso infatti all’interno delle mura c’è molta più umidità dell’esterno, questo fa si che se il nostro impianto dovrà lavorare molto di più per portare la nostra casa a una temperatura e a un grado di umidità adeguato. Aprire le finestre (e poi chiuderle bene), aiuta a migliorare l’aria. L’impianto va poi acceso successivamente.

Non raffreddate (o riscaldate) stanze inutilizzate della vostra casa. Ciò vi comporterà un costo maggiore, senza utilità.

Fate girare l’aria. A volte un ventilatore (d’estate) aiuta a far circolare l’aria fredda prodotta, quindi un utilizzo combinato aiuta a risparmiare decisamente sui consumi.

Se vuoi saperne di più, se vuoi progettare un nuovo impianto, se vuoi conoscere le migliori soluzioni per la tua casa e la tua attività, contattami.